La voltura catastale rappresenta un passaggio fondamentale nel procedimento di successione ereditaria: è l’adempimento necessario per aggiornare gli intestatari degli immobili presenti nel patrimonio del defunto presso il Catasto. Attraverso la voltura catastale, gli immobili (terreni e fabbricati) risultano intestati agli eredi, consentendo loro di disporne legittimamente (vendere, affittare, donare, ecc.). L’obbligo di effettuare la voltura catastale grava sugli eredi o su chi presenta la dichiarazione di successione. Il procedimento è disciplinato da norme del Codice Civile, della normativa catastale e tributaria ed è gestito dall’Agenzia delle Entrate – Ufficio del Territorio (ex Catasto).

COS’È LA VOLTURA CATASTALE?

La voltura catastale è l’atto amministrativo attraverso cui si comunica all’Agenzia delle Entrate il trasferimento della titolarità di un bene immobile o di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, superficie) a seguito di un evento giuridico rilevante, come ad esempio la successione mortis causa. In pratica, consente l’aggiornamento dei dati catastali affinché gli eredi risultino ufficialmente intestatari dei beni immobili del defunto.

 

QUANDO È OBBLIGATORIA LA VOLTURA CATASTALE?

La voltura catastale è obbligatoria nei seguenti casi:

In caso di successione, la voltura è obbligatoria solo se nella dichiarazione di successione sono presenti beni immobili o diritti reali immobiliari (terreni, fabbricati, diritti di usufrutto ecc.).

 

DIFFERENZA TRA VOLTURA CATASTALE E DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

Molto spesso si fa confusione tra questi due adempimenti, che invece sono distinti:

Dichiarazione di Successione Voltura Catastale
Atto fiscale per il pagamento dell’imposta di successione Atto tecnico-amministrativo di aggiornamento dei dati catastali
Serve a liquidare le imposte dovute Serve ad aggiornare la titolarità catastale dei beni immobili
Si presenta all’Agenzia delle Entrate – Successioni Si presenta all’Agenzia delle Entrate – Catasto (o telematicamente)
Deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso Deve essere presentata entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione

Dal 1° gennaio 2019, chi presenta telematicamente la dichiarazione di successione può richiedere automaticamente anche la voltura catastale. In tal caso non serve una presentazione separata.

 

CHI DEVE PRESENTARE LA VOLTURA?

Sono obbligati alla voltura catastale:

  • Gli eredi diretti (coniuge, figli, ascendenti);
  • I loro procuratori o rappresentanti legali;
  • Il dichiarante della successione;
  • Eventuali usufruttuari o titolari di altri diritti reali.

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Per presentare la voltura catastale servono:

  • Modello 13TP (se presentata in modalità cartacea);
  • Copia della dichiarazione di successione (se non già presentata telematicamente);
  • Certificato di morte del de cuius;
  • Documenti d’identità degli eredi;
  • Codice fiscale di tutti i soggetti coinvolti;
  • In caso di usufrutto, documentazione attestante il diritto.

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

La voltura catastale deve essere presentata entro:

  • 30 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di successione.

Nel caso di utilizzo della procedura telematica unificata (successione + voltura), l’obbligo è assolto contestualmente.

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

PRESENTAZIONE TELEMATICA

Dal 2017 è possibile trasmettere la voltura contestualmente alla dichiarazione di successione tramite il software telematico “Successioni On Line” dell’Agenzia delle Entrate.
Questo metodo è obbligatorio per i professionisti abilitati (notai, commercialisti, geometri).

PRESENTAZIONE CARTACEA (RESIDUALE)

Permessa solo in casi eccezionali (successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 o con particolari difficoltà tecniche). Va presentata all’Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia delle Entrate.

 

COSTI E TRIBUTI DOVUTI

Per ogni voltura catastale sono dovuti:

  • Imposta di bollo: € 16,00 ogni 4 pagine della domanda;
  • Tributo speciale catastale: € 55,00;
  • Tasse ipotecarie: se dovute, variabili in base ai casi;
  • Eventuali sanzioni e interessi per ritardo.

Per successioni con più immobili, i tributi si pagano una sola volta se intestati agli stessi soggetti.

 

SANZIONI PER OMESSA O TARDIVA VOLTURA

Se la voltura non viene effettuata nei termini previsti:

  • Sanzione amministrativa da € 103,00 a € 1.032,00;
  • Possibilità di ravvedimento operoso, con riduzione delle sanzioni;
  • Impossibilità di effettuare atti di disposizione (vendita, donazione, ecc.).

L’omessa voltura comporta anche problemi nella divisione ereditaria e nell’accatastamento degli immobili.

 

CASI PARTICOLARI E PROBLEMATICHE FREQUENTI

USUFRUTTO E NUDA PROPRIETÀ

In caso di usufrutto assegnato a uno degli eredi, la voltura deve riportare correttamente la distinzione tra usufruttuario e nudo proprietario.

SUCCESSIONE LEGITTIMA E CONTENZIOSA

Se vi sono controversie sulla qualità di eredi (contestazioni, testamenti impugnati), la voltura può essere sospesa o effettuata in via provvisoria.

IMMOBILI IN COMPROPRIETÀ

La voltura va effettuata indicando le rispettive quote di proprietà di ciascun erede, in base alla dichiarazione di successione.

 

VOLTURA CATASTALE E CERTIFICATO DI EREDITÀ

La voltura catastale non sostituisce la dichiarazione di successione né produce effetti civili: serve solo ad aggiornare l’archivio catastale. Per la piena titolarità dei beni immobili occorre anche la trascrizione nei Registri Immobiliari tramite notaio.

 

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

LA VOLTURA CATASTALE È OBBLIGATORIA IN OGNI CASO?

Sì, se nella dichiarazione di successione sono presenti immobili o diritti reali.

POSSO VENDERE UN IMMOBILE SENZA FARE LA VOLTURA?

No. È necessario che l’immobile risulti intestato agli eredi prima di procedere alla vendita o ad altri atti dispositivi.

VOLTURA CATASTALE COMPORTA IL PAGAMENTO DI IMPOSTE DI SUCCESSIONE?

No. L’imposta di successione si liquida con la dichiarazione di successione. La voltura catastale ha costi separati (tributo catastale, bollo).

 

VOLTURA CATASTALE IN CASO DI SUCCESSIONE

La voltura catastale in successione è un adempimento imprescindibile per regolarizzare la posizione degli immobili intestati al defunto, necessario per poter disporre legalmente dei beni. Il mancato aggiornamento catastale comporta conseguenze pratiche, fiscali e giuridiche, oltre al rischio di sanzioni. Per evitare errori, ritardi o contestazioni, è consigliabile rivolgersi a un professionista esperto in pratiche successorie (notaio, avvocato, commercialista o tecnico catastale), specie in presenza di più eredi, comproprietà o beni di particolare valore.

 

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Si rimane a disposizione per qualsivoglia delucidazione al riguardo.

Per conoscere i servizi che si offrono, di seguito il link alla pagina relativa al Diritto Successorio.

Foto Agenzia Liverani