Organizzare un funerale comporta una serie di spese che possono variare sensibilmente in base alle scelte fatte. Tra bare, trasporto della salma, servizi di cerimonia e sepoltura, il costo complessivo può diventare oneroso. Tuttavia, una domanda comune riguarda chi, tra gli eredi, è tenuto a sostenere le spese funerarie.

LA LEGGE E LE SPESE FUNERARIE 

Secondo l’articolo 752 del Codice Civile, le spese funerarie rientrano tra quelle che devono essere ripartite tra gli eredi in proporzione alla quota ereditaria spettante a ciascuno. Pertanto, se un defunto lascia un’eredità, le spese per il funerale devono essere sostenute da tutti gli eredi in proporzione alla loro quota di eredità. Ad esempio, se un defunto lascia due figli come unici eredi, ciascuno dovrà contribuire per il 50% delle spese funerarie, salvo accordi differenti tra le parti.

 

SPESE FUNERARIE COME DEBITO DELL’EREDITÀ

Le spese funerarie sono considerate debiti ereditari. Ciò significa che, una volta accettata l’eredità, gli eredi non solo acquisiscono i beni del defunto ma anche gli eventuali debiti, incluse le spese sostenute per il suo funerale. Se l’eredità è capiente, le spese possono essere pagate direttamente con il patrimonio lasciato dal defunto, previa autorizzazione del notaio o del tribunale se necessario.

 

EREDI E RINUNCIA ALL’EREDITÀ

Un aspetto importante da considerare è il caso in cui un erede decida di rinunciare all’eredità. In questo scenario, l’erede che ha rinunciato non è obbligato a contribuire alle spese funerarie, poiché non ha accettato né beni né debiti. Tuttavia, finché l’eredità non viene formalmente accettata o rifiutata, potrebbe essere richiesto un contributo per motivi di necessità immediata.

 

COSA SUCCEDE IN CASO DI DISACCORDO TRA GLI EREDI?

Se gli eredi non riescono a mettersi d’accordo sulla suddivisione delle spese funerarie, è possibile rivolgersi a un giudice civile. Il giudice, in base alla normativa vigente, suddividerà le spese proporzionalmente alle quote ereditarie di ciascun erede. Tuttavia, è sempre preferibile cercare una soluzione amichevole per evitare ulteriori costi e tensioni familiari.

 

QUANDO LE SPESE FUNERARIE RICADONO SU TERZI

In alcuni casi, le spese funerarie possono essere sostenute da soggetti diversi dagli eredi:

  1. Comune di Residenza: Se il defunto non aveva eredi o risorse economiche sufficienti, il Comune può farsi carico delle spese essenziali per il funerale.
  2. Polizze Assicurative: Alcune persone stipulano polizze vita o polizze funerarie che coprono le spese del funerale.
  3. Azienda: Se il defunto era un dipendente pubblico o privato, alcune aziende offrono benefit o fondi per coprire parte delle spese funerarie.

 

DETRAZIONE FISCALE PER LE SPESE FUNERARIE

Un aspetto vantaggioso per gli eredi è la possibilità di detrarre parte delle spese funerarie nella dichiarazione dei redditi. Attualmente, la normativa italiana permette una detrazione del 19% su una somma massima di spesa pari a 1.550 euro per ogni funerale. È importante conservare tutte le ricevute e fatture relative alle spese sostenute.

 

CHI PAGA LE SPESE FUNERARIE DEL DEFUNTO TRA GLI EREDI?

Le spese funerarie del defunto spettano agli eredi in proporzione alla loro quota ereditaria, salvo accordi diversi. In caso di rinuncia all’eredità, l’erede è esonerato da tale obbligo. È sempre consigliabile cercare soluzioni consensuali per la gestione delle spese, evitando contenziosi legali. Infine, non bisogna dimenticare la possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali previste dalla legge.

 

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Si rimane a disposizione per qualsivoglia delucidazione al riguardo.

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Foto Agenzia Liverani