Negli ultimi anni, la legge italiana ha introdotto procedure semplificate per permettere alle coppie di separarsi in modo rapido e senza passare dal tribunale. Tra queste, la separazione in Comune è una delle soluzioni più veloci ed economiche, pensata per i coniugi che si separano consensualmente e non hanno figli minori o economicamente non autosufficienti.
COS’È LA SEPARAZIONE IN COMUNE?
La separazione in Comune è una procedura semplificata prevista dall’art. 12 del D.L. 132/2014, che consente ai coniugi di separarsi senza la necessità di un avvocato e senza dover passare dal tribunale. In questo caso, la separazione viene formalizzata davanti all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei coniugi o del Comune in cui è stato celebrato il matrimonio.
REQUISITI PER LA SEPARAZIONE IN COMUNE
Non tutti possono accedere alla separazione in Comune. È possibile solo se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- Accordo consensuale tra i coniugi → Devono essere entrambi d’accordo sulla separazione.
- Assenza di figli minori o non autosufficienti → La coppia non deve avere figli minorenni, portatori di handicap grave o non economicamente autosufficienti.
- Nessuna disposizione patrimoniale → L’accordo non deve prevedere trasferimenti patrimoniali, come l’assegno di mantenimento o il trasferimento della casa coniugale.
Se anche solo una di queste condizioni non è soddisfatta, non è possibile procedere con la separazione in Comune e sarà necessario un avvocato e/o l’intervento del Tribunale o della negoziazione assistita.
COME FUNZIONA LA SEPARAZIONE IN COMUNE?
Se la coppia soddisfa i requisiti, la separazione si svolge in pochi semplici passi:
PASSO 1: RICHIESTA DI SEPARAZIONE
I coniugi devono presentarsi insieme all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza o di celebrazione del matrimonio.
Documenti richiesti:
- Documento di identità di entrambi i coniugi
- Estratto dell’atto di matrimonio
- Stato di famiglia e certificato di residenza
Importante: Non è necessario l’intervento di un avvocato.
PASSO 2: PRIMA DICHIARAZIONE
accordo di separazione che viene letto e sottoscritto da entrambi i coniugi.
Questo documento non ha effetto immediato. È prevista una fase di riflessione.
PASSO 3: CONFERMA DELLA SEPARAZIONE
Dopo 30 giorni dalla firma, i coniugi devono tornare in Comune per confermare la volontà di separarsi. Se uno dei due non si presenta o cambia idea, la procedura viene annullata. Solo dopo questa conferma, la separazione diventa ufficiale e viene annotata nei registri dello stato civile.
COSTI E TEMPI DELLA SEPARAZIONE IN COMUNE
| Aspetto | Separazione in Comune |
|---|---|
| Durata | Circa 30-60 giorni |
| Costo | 16 euro (marca da bollo) |
| Necessità di un avvocato | No |
| Necessità di passare dal tribunale | No |
Costo totale: 16 euro per la marca da bollo.
Tempi: Circa 30 giorni di attesa obbligatoria, quindi la separazione può concludersi in 1-2 mesi al massimo.
VANTAGGI DELLA SEPARAZIONE IN COMUNE
Tempi rapidi → Procedura conclusa in circa 1-2 mesi.
Costi bassissimi → Solo 16 euro di marca da bollo.
Procedura semplice → Non serve il tribunale né un avvocato.
Nessuna burocrazia complessa → Basta presentarsi in Comune con i documenti necessari.
SVANTAGGI E LIMITAZIONI
Non possibile se ci sono figli minori → Serve la negoziazione assistita o il tribunale.
Non permette accordi economici → Se è previsto un assegno di mantenimento o il trasferimento di beni, si deve optare per altre soluzioni.
Fase di riflessione obbligatoria di 30 giorni → Anche se la procedura è veloce, c’è comunque un periodo di attesa.
ALTERNATIVE ALLA SEPARAZIONE IN COMUNE
Se la coppia non rientra nei requisiti della separazione in Comune, ci sono altre opzioni:
Negoziazione Assistita → Procedura veloce con l’aiuto di due avvocati, possibile anche in presenza di figli minori.
Separazione Giudiziale → Se i coniugi non trovano un accordo, è necessario ricorrere al tribunale.
Separazione Consensuale in Tribunale → Procedura più lunga, ma consente di stabilire accordi economici e per i figli.
SEPARAZIONE IN COMUNE CONVIENE?
La separazione in Comune è la scelta migliore se:
- I coniugi sono entrambi d’accordo sulla separazione
- Non ci sono figli minori o non autosufficienti
- Non si devono stabilire accordi economici o patrimoniali
In questi casi, è la procedura più rapida ed economica disponibile in Italia. Tuttavia, se la situazione è più complessa, sarà necessario valutare alternative come la negoziazione assistita o la separazione giudiziale.
****
Si rimane a disposizione per qualsivoglia delucidazione al riguardo.
Per conoscere i servizi che si offrono, di seguito il link alla pagina relativa al Diritto di famiglia e dei minori.
Foto Agenzia Liverani