La separazione con figli rappresenta uno dei momenti più delicati nella vita di una coppia. Quando il matrimonio o la convivenza giunge al termine, le decisioni riguardanti i figli devono essere prese con particolare attenzione per garantire il loro benessere psicologico, economico ed educativo.

SEPARAZIONE E RESPONSABILITÀ GENITORIALE

In Italia, la separazione tra coniugi non modifica la responsabilità genitoriale, la quale resta condivisa tra entrambi i genitori, salvo casi eccezionali. Secondo l’articolo 337-ter del Codice Civile, il giudice, nel determinare le condizioni della separazione, deve privilegiare l’affidamento condiviso, salvo che questo sia contrario all’interesse del minore.
L’affidamento condiviso implica che entrambi i genitori continuino ad avere il diritto e il dovere di partecipare alle scelte fondamentali della vita del figlio, come:

  • Educazione e formazione scolastica
  • Scelte mediche e sanitarie
  • Attività extrascolastiche
  • Residenza del minore

Se uno dei genitori non è ritenuto idoneo a esercitare la responsabilità genitoriale (per esempio, in caso di violenza, dipendenza da alcol o droga, o totale disinteresse nei confronti del figlio), il giudice può disporre l’affidamento esclusivo a uno solo dei genitori, con possibilità di incontri regolati per l’altro genitore.

 

TIPOLOGIE DI AFFIDAMENTO

Il sistema giuridico italiano prevede diverse forme di affidamento:

  • Affidamento condiviso: entrambi i genitori mantengono diritti e doveri nei confronti del figlio.
  • Affidamento esclusivo: solo un genitore esercita la responsabilità genitoriale.
  • Affidamento alternato: il minore trascorre periodi alternati con ciascun genitore.
  • Affidamento super esclusivo: un solo genitore prende decisioni senza dover consultare l’altro.
  • Affidamento a terzi: in caso di grave inadeguatezza di entrambi i genitori, il minore può essere affidato a parenti o a una struttura protetta.

 

ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE NELLA SEPARAZIONE CON FIGLI

Uno degli aspetti più delicati della separazione riguarda l’assegnazione della casa coniugale. La legge italiana prevede che, in presenza di figli minori o economicamente non autosufficienti, l’abitazione venga assegnata al genitore con cui i figli vivono prevalentemente, anche se l’immobile appartiene all’altro genitore.
L’assegnazione della casa coniugale ha conseguenze importanti:

  • Il genitore assegnatario continua ad abitare l’immobile senza dover pagare un affitto all’ex coniuge.
  • Il proprietario dell’immobile non può disporne liberamente fino a quando i figli non raggiungono l’autosufficienza economica.
  • Dal punto di vista fiscale, l’assegnazione della casa potrebbe comportare l’obbligo di pagamento dell’IMU e della TASI da parte del coniuge non assegnatario.

 

MANTENIMENTO DEI FIGLI

Uno dei principali obblighi che derivano dalla separazione è il mantenimento dei figli. Entrambi i genitori devono contribuire proporzionalmente alle proprie capacità economiche al mantenimento della prole.
L’articolo 337-ter del Codice Civile stabilisce che il giudice, nel determinare l’importo dell’assegno di mantenimento, deve tenere conto di:

  • Reddito di ciascun genitore
  • Tenore di vita goduto dal minore prima della separazione
  • Necessità educative e sanitarie del figlio
  • Tempo di permanenza del minore con ciascun genitore

Il genitore che non vive stabilmente con il figlio deve versare un assegno periodico all’altro genitore. L’importo può essere aggiornato nel tempo in base all’inflazione o a mutamenti nella situazione economica dei genitori.
In alternativa, si può adottare il mantenimento diretto, in cui ogni genitore provvede direttamente ai bisogni del figlio nei periodi di permanenza presso di sé, senza versare un assegno all’altro genitore.

 

DIRITTI DEL FIGLIO NELLA SEPARAZIONE

La separazione dei genitori non deve mai compromettere i diritti fondamentali del figlio. Secondo la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia (ONU, 1989), i minori hanno diritto a:

  • Mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori
  • Essere ascoltati nelle decisioni che li riguardano
  • Ricevere adeguata protezione economica e affettiva
  • Crescere in un ambiente sereno e stabile

Il giudice può ascoltare direttamente il minore, se ha compiuto i 12 anni, o anche prima, se ritenuto capace di discernimento.

 

SEPARAZIONE CON FIGLI

La separazione con figli è un processo complesso che richiede sensibilità e attenzione da parte di entrambi i genitori. La legge italiana tutela il diritto del minore a mantenere relazioni equilibrate con entrambi i genitori e stabilisce norme precise per la gestione dell’affidamento, dell’assegnazione della casa e del mantenimento. Un approccio responsabile e collaborativo è essenziale per garantire il benessere psicologico ed emotivo dei figli, aiutandoli ad affrontare il cambiamento in modo sereno e positivo.

 

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Si rimane a disposizione per qualsivoglia delucidazione al riguardo.

Per conoscere i servizi che si offrono, di seguito il link alla pagina relativa al Diritto di famiglia e dei minori.

Foto Agenzia Liverani